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Il metodo segreto dei restauratori: come disinfettare i mobili antichi senza rovinarli di un millimetro

Cura mobili legno antico
Prendersi cura dei mobili in legno antico - (futuranews.net)

Prendersi cura di un mobile antico non significa solo mantenerlo pulito, ma soprattutto proteggerne la storia. Qualche consiglio

Il legno d’epoca, infatti, è un materiale vivo e delicato: reagisce facilmente a sostanze troppo forti, all’eccesso di umidità e a interventi improvvisati. Per questo la disinfezione richiede metodo, conoscenza e una buona dose di prudenza. L’obiettivo non è “sgrassare” o sterilizzare come si farebbe con superfici moderne, bensì ridurre la presenza di sporco, microrganismi o muffe preservando finiture, patina e struttura originale. Ogni situazione, però, richiede un approccio diverso.

Non tutti i mobili antichi hanno bisogno dello stesso tipo di trattamento. Se la superficie presenta soltanto polvere o residui organici leggeri, è sufficiente una pulizia accurata con strumenti morbidi e detergenti molto delicati, capaci di migliorare l’igiene senza intaccare cere o vernici storiche.

La presenza di muffa, frequente nei mobili rimasti a lungo in ambienti umidi o poco ventilati, impone invece maggiori precauzioni. In questi casi si utilizzano soluzioni disinfettanti blande, lavorando sempre in ambienti ben aerati e limitando al minimo l’apporto di liquidi.

Diverso è il discorso quando compaiono tarli o altri insetti xilofagi. Qui non si parla più di semplice sanificazione, ma di vera e propria disinfestazione. I trattamenti efficaci – anossici, termici o con biocidi specifici – devono essere affidati a restauratori o laboratori specializzati, perché un intervento fai-da-te rischierebbe di peggiorare la situazione.

Come disinfettare un mobile antico

Quando si ha a che fare con il legno antico, alcuni prodotti comuni diventano veri e propri nemici. La candeggina, ad esempio, altera il colore, ossida la superficie e cancella la patina storica. L’ammoniaca elimina cere e vernici naturali lasciando segni difficili, se non impossibili, da correggere.

Pulire mobili antichi

Come disinfettare i mobili in legno antico – (futuranews.net)

Anche l’acqua, se usata in abbondanza, può causare rigonfiamenti, sollevamenti della fibra o distacchi della lucidatura. I classici disinfettanti spray per la casa, così come l’alcool ad alta concentrazione, contengono solventi incompatibili con finiture antiche come la gommalacca. Da evitare assolutamente anche spugne abrasive o utensili ruvidi, che possono graffiare in modo irreversibile.

Le indicazioni provenienti dal mondo del restauro sono univoche: pochi liquidi, detergenti neutri e non aggressivi, niente sostanze acide o ossidanti.

Un intervento ben fatto inizia sempre dall’osservazione. Prima di qualsiasi azione è necessario verificare lo stato del mobile: fori sospetti, polverina di rosume, macchie di muffa, crepe o sollevamenti della vernice sono segnali da non sottovalutare. Se emergono dubbi su infestazioni attive o problemi strutturali, è fondamentale fermarsi e consultare un professionista.

La fase di disinfezione prevede l’uso di soluzioni molto leggere, come una miscela di alcool etilico denaturato diluito al 50% con acqua demineralizzata, oppure detergenti neutri non ionici impiegati nel restauro. La regola è una sola: il prodotto va applicato sul panno, mai direttamente sul legno, e steso con movimenti delicati, più per tamponamento che per sfregamento.

In caso di muffa superficiale, è consigliabile proteggersi con guanti e mascherina, trattare l’area con la stessa soluzione blanda e asciugare subito. Se l’estensione è ampia o la muffa sembra radicata in profondità, è preferibile interrompere l’intervento e richiedere una valutazione specialistica.

Terminata la pulizia, il mobile va lasciato asciugare completamente in un ambiente ben ventilato, lontano da sole diretto e fonti di calore. Solo a questo punto, e solo se compatibile con la finitura originale, si può pensare a nutrire e proteggere la superficie con cere adeguate.

Per lavorare in sicurezza su un mobile antico servono pochi prodotti, ma scelti con cura: acqua demineralizzata, detergenti neutri non ionici, panni morbidi in microfibra, pennelli delicati e cere professionali compatibili con le finiture storiche

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