L’umidità che si forma in bagno è un problema difficile da contrastare, ma questo stratagemma fa la differenza: basta un oggetto comune già presente in casa.
La pulizia del bagno è una sfida che si ripropone quotidianamente. Per quanto ci si impegni ad eseguirla regolarmente, anche solo un giorno di pausa da una manutenzione e l’altra può portare brutte sorprese. La sensazione fresca e profumata rimane un sogno che si scontra con la realtà.
Si entra in questa stanza e si notano i vetri opachi e appannati, i tappetini sono bagnati e le piastrelle presentano goccioline. A ciò si aggiunge il cattivo odore “da spogliatoio”, che tutto lascia pensare meno che l’ambiente sia igienico e salubre.
La responsabile è soltanto una: l’umidità. L’acqua, elemento essenziale per la cura personale, evapora diventando condensa che si aggrappa alle diverse superfici. Se lasciata incustodita, dopo una sola settimana darà vita a muffe che si diffondono rapidamente. É così che il bagno, soprattutto se di dimensioni ridotte e poco ventilato, si trasforma in una piccola foresta tropicale in cui l’aria è appiccicosa e i pericoli per l’organismo si moltiplicano.
Piuttosto che attendere che ciò accada, è possibile mettere in pratica un trucco semplicissimo che rappresenta una svolta per questo problema. Non richiede l’installazione o l’acquisto di costose apparecchiature quali ventilatori o deumidificatori di ultima generazione. Tutto quello che serve è un oggetto comune che è già presente in casa in quantità.
Il trucco semplice che elimina l’umidità in bagno: basta un gesto
La lotta contro l’umidità è una battaglia a cui spesso ci si arrende troppo facilmente in ambito domestico. Eppure necessiterebbe del massimo impegno, considerando che con il tempo, questa costringe a fare i conti con effetti anche piuttosto gravi quali problemi respiratori, irritazioni della pelle e delle mucose.

Il trucco dell’asciugamano – futuranews.net
La sensazione che l’aria umida restituisce in bagno è quella di un ambiente che non è mai davvero pulito e fresco. La vera rivoluzione incomincia quando si prende un normale asciugamano e lo si posiziona in prossimità della doccia. Questo metodo è stato già testato da molte persone con esiti positivi.
Il trucco, però, ha bisogno di alcune specifiche fondamentali. Non basta prendere l’asciugamano appena utilizzato dopo la doccia. É importante dotarsi di un grande asciugamano pulito e asciutto, possibilmente a nido d’ape, che sarà utilizzato come “calamita” per l’umidità.
Dopo aver terminato le consuete operazioni di cura personale in bagno, si deve usare un gancio per appendere l’asciugamano pulito proprio accanto alla doccia. La magia inizierà a compiersi. Dopo la doccia l’aria calda che si è generata sarà ricca di acqua. Il vapore acqueo inizierà a salire fino a che il tessuto ultra assorbente comincerà a fare il suo lavoro, attraendo l’umidità.
Proprio come una spugna, la catturerà tenendola a sé ed eliminandola dall’aria. É indispensabile alternare due o tre asciugamani per questo scopo, assicurandosi che ognuno asciughi completamente tra una doccia e l’altra. La differenza si noterà immediatamente.
Le fughe delle piastrelle resteranno pulite e prive di polvere o germi, il cattivo odore di bagnato lascerà spazio ad un ambiente fresco e profumato di cotone appena lavato. La durata delle pulizie sarà notevolmente prolungata, tutto grazie ad un semplice asciugamano.








