8 agosto, giornata mondiale del gatto: aneddoti e curiosità

Ricorre oggi la giornata mondiale del gatto. Perché è nata questa festività e quali sono le curiosità più insolite su questi simpatici amici a quattro zampe
8 agosto, giornata mondiale del gatto: aneddoti e curiosità

Oggi 8 agosto è la giornata mondiale del gatto. La festività internazionale più amata dai gattari, nacque per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle adozioni dei gatti. Viene celebrata in date diverse a seconda del Paese.

In Italia questa ricorrenza cade il 17 febbraio per dei motivi ben precisi: il numero 17 è considerato nella tradizione italiana portatore di sventura, tristemente associata al gatto nero, ma anagrammando il numero romano si ottiene VIXI, che in latino significa sono vissuto, ossia sono morto, che ben si accosta alla leggenda secondo cui il gatto vivrebbe molte vite.

Ma le curiosità non si esauriscono qui: febbraio è il mese dell’acquario. I nati sotto questo segno sono spiriti liberi ed anticonformisti, qualità tipiche dell’amato felino.

Secondo un sondaggio, il 18% delle famiglie italiane possiede un gatto, ma non tutti sono davvero informati sulle loro peculiarità. Vediamone alcune insieme.

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Giornata mondiale del gatto: curiosità

8 agosto, giornata mondiale del gatto: aneddoti e curiosità
Un gatto di nome Sornione in posa per la giornata mondiale del gatto (Foto di Mariacristina Nigro)

I gatti trascorrono il 70% della loro vita dormendo. Ebbene sì, i gatti sono proprio sornioni, riescono a dormire dalle 12 alle 16 ore al giorno. Ovviamente non tutte di fila, ma alternando periodi di intensa attività fisica a vari sonnellini più o meno leggeri.

Il gatto più lungo del mondo misura 123 cm. Stewie, il nome del Maine Coon che detiene il record mondiale, vissuto a Reno, nel Nevada. Ad oggi, il gatto vivente più lungo è l’italiano Barivel e misura 120 centimetri dalla punta del naso alla coda.

Un gatto è andato nello spazio. Era il 1963 quando l’astrocat Félicette, un micio bianco e nero proveniente dalle strade di Parigi, a bordo del razzo-sonda Véronique ha raggiunto l’altezza di ben 157 chilometri, rientrando sano e salvo nell’atmosfera terrestre con un paracadute.

Il gatto più anziano del mondo ha vissuto quasi 40 anni. La micia texana Creme Puff ha campato per la precisione per ben 38 anni e 3 giorni. La sua dieta si basava principalmente su cibo secco per gatti unito a broccoli, uova, pancetta di tacchino e caffè con panna.

I gatti trascorrono il 30-50% del giorno a leccarsi. Questo comportamento consente di attenuare il loro profumo – a discapito di predatori sensibili al loro odore – e di distribuire gli oli naturali sul mantello affinché sia sempre lucido e sano.

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Se ancora non siete amanti dei gatti, oggi, giornata mondiale del gatto, è il momento adatto per dispensare qualche carezza a questi amabili animali e cambiare idea. Buon miao a tutti!

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