7 suggerimenti per una vacanza serena ai tempi del Covid

vacanza covid

Ai tempi del Covid si fa presto a dire “vacanza serena” mentre un virus letale è ancora in giro per il mondo e altri, si prevede, potrebbero arrivare

Tra altalenanti bollettini epidemiologici del Covid e pareri medici discordanti, in verità non sembra il periodo adatto a concedersi delle ferie né tantomeno una vacanza tranquilla. Eppure, dopo mesi di reclusione casalinga forzata, è proprio ora che se ne avrebbe più bisogno e quindi l’invito è quello di non rinunciarvi.
Oltre al rispetto delle norme di sicurezza che non guastano mai, ci sono dei semplici accorgimenti che tutti possono adottare e che permetteranno di vivere in pieno relax anche l’estate 2020. Scopriamoli insieme.
1. Scegliere una meta familiare, magari un posto del cuore, quella spiaggia dove si andava da piccoli, il borgo dove una volta ci si riuniva con i nonni, gli zii e i cugini. Tutto ciò che è familiare diventa rassicurante e il fatto di essere in un luogo conosciuto, che ispira fiducia, favorirà la distensione.
2. Concentrarsi sul proprio benessere più che su quella destinazione da raggiungere ad ogni costo. A mio modesto parere è l’obiettivo primario di questa estate 2020. Pianificare un periodo in cui cambiare semplicemente aria e dedicarsi a sé stessi e alle proprie esigenze è preferibile al progettare viaggi che potrebbero essere fatti meglio in tempi migliori.

3. Non allontanarsi troppo né con la fantasia né fisicamente. Rimpiangere di continuo la vacanza mancata d’oltreoceano, convincersi che ciò che non si potrà fare questa estate non lo si potrà fare mai più è soltanto un atteggiamento deleterio che alimenta il senso di frustrazione, specialmente nei viaggiatori più accaniti. A tal proposito mi unisco anch’io alla campagna “Scegli l’Italia”, non solo per aiutare il settore turistico nazionale ma anche per non esporsi ad ansie inutili dovute all’incertezza della situazione fuori dai confini.
4. Navigare a vista ovvero vivere un po’ alla giornata, permettere alla vacanza di “farsi da sé”, entrando nell’ottica di chi non sta ripiegando su nulla ma ha rinunciato ad agende di qualsiasi genere. Anche i luoghi più familiari hanno in serbo delle sorprese e una volta sul posto si possono scoprire possibilità alle quali non si era pensato prima.
5. Essere prudenti ma non diffidenti. Rispettare le distanze e quant’altro senza lasciarsi dominare dalla paura e vedere nel vicino un potenziale untore. Considerare che i propri timori sono quelli di tutti e che nessuno è alla ricerca del contagio, per cui è giusto proseguire sulla via dell’affabilità pur con qualche accortezza in più.
6. Tenersi informati quel tanto che basta a non soccombere all’inquietudine. Fake news, numeri da tombolata natalizia e scenari apocalittici post stagione estiva purtroppo abbondano e se non si hanno gli strumenti atti a riconoscerli si rischia di vivere male la vacanza. L’ideale sarebbe ignorarle in blocco, essendo però questo pressoché impossibile, conviene stabilire un appuntamento fisso con le notizie da fonti ufficiali e dedicare loro non più di cinque o dieci minuti al giorno.

7. Favorire la serenità scegliendo gioie semplici come attività creative, letture, pratiche meditative, passeggiate all’aperto, cura di animali domestici o piante, visite a mostre e musei. Se la cosa non vi dispiace, anche i ritiri spirituali di breve durata e le esperienze contadine in agriturismo sortiscono i loro effetti rilassanti.

Siamo una realtà indipendente
che
non riceve nessun tipo
di finanziamento.
Aiutaci a realizzare il nostro sogno,
dona anche tu

Siamo una realtà indipendente che non riceve nessun tipo
di finanziamento.
Aiutaci a realizzare il nostro sogno,
dona anche tu

futuranews

Iscriviti alla nostra Newsletter:
per te tante sorprese!