Piazza Bellini, i 3 giovani arrestati sono stati rilasciati: cosa è successo

Piazza Bellini

+++ BREAKING NEWS +++

Pietro, Diego e Fabiano sono stati rilasciati!
Purtroppo dovranno scontare gli arresti…

Pubblicato da Mezzocannone Occupato su Lunedì 15 giugno 2020

Dopo le terribili violenze e l’omicidio di George Floyd negli Stati Uniti a opera di un poliziotto con le conseguenti mobilitazioni internazionali, altre notizie che riguardano casa nostra, e hanno come protagonista la Polizia, arrivano da Napoli.

Come si legge nel post qui sopra della Pagina Facebook di Mezzocannone Occupato i tre giovani arrestati per i fatti della notte tra domenica e lunedì a Piazza Bellini sono stati rilasciati ma dovranno scontare gli arresti domiciliari. È noto ormai a tutti quello che è successo a Piazza Bellini a Napoli. Sono scattate le manette per tre giovani napoletani, portati prima nella caserma Raniero e poi nel carcere di Poggioreale a seguito di una contesa molto animata tra un gruppo di giovani e una pattuglia della Polizia, che si trovava in zona per controlli. I tre arrestati sono Pietro Spaccaforno, 39 anni, Fabiano Langella, 27 anni e Diego Marmora, 40 anni. Le versioni delle due parti sono totalmente discordanti. I video diffusi in rete (come quello condiviso su Facebook qui sotto) testimoniano quello che è successo prima che gli agenti portassero via i giovani. Nel video qui sotto si può vedere come gli agenti facciano entrare due persone in una delle loro volanti mentre alcuni si piantano davanti al cofano dell’auto.

Mentre la Questura ieri ha diffuso la seguente dinamica dei fatti:

“Ieri sera un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio nelle zone della “movida”, transitando in piazza Bellini è stato bersaglio di parole ingiuriose pronunciate da una persona che le ha ripetute al successivo passaggio della volante. Gli agenti hanno così deciso di identificare l’uomo che si è rifiutato di dichiarare le proprie generalità e ha continuato ad offendere gli operatori e ad urlare per attirare l’attenzione delle altre persone presenti. In quei frangenti sono sopraggiunte altre pattuglie che, dopo vani tentativi di riportare la calma, sono state insultate, accerchiate e minacciate anche da numerose persone presenti. Un funzionario di polizia e altri 11 operatori hanno riportato contusioni e traumi con prognosi da 3 a 17 giorni mentre 5 volanti sono state danneggiate”.

Alcuni personaggi noti del mondo della musica napoletana, tra cui Ciccio Merolla, Luca Persico Zulù dei 99 Posse e Dope One hanno espresso la loro vicinanza ai tre giovani arrestati. Qui sotto l’appello di Luca Persico condiviso su Facebook per liberare Fabiano, Pietro e Diego e l’invito a partecipare al corteo delle 19:30 di ieri sera che, riunitosi a Piazza Bellini, è arrivato sotto alla Questura di Napoli.

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futuranews

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