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Omofobia: La commissione Giustizia adotta il testo di legge Zan

Coppia gay aggredita

La commissione Giustizia della Camera ha adottato il testo del relatore Alessandro Zan sulla legge contro l’omofobia come testo su cui i partiti dovranno presentare i decreti
La maggioranza ha approvato,  Lega e Fratelli d’Italia hanno rifiutato, mentre Forza Italia si è astenuta dicendo che è stato un “segno d’apertura”.
I deputati di Fratelli d’Italia e i componenti della commissione Giustizia Carolina Varchi e Ciro Maschio, hanno dichiarato di essere totalmente contrari a questa legge in quanto liberticida, come anche detto dalla CEI.
Riguardo il termine liberticida ne abbiamo parlato in questo articolo ma in realtà la legge è solo un’aggiunta alla già esistente legge Mancino e aggiunge due punti al codice penale.

In cosa consiste La legge Zan?

La legge Zan contro l’omofobia punta ad introdurre l’orientamento sessuale e l’identità di genere tra le categorie di persone vittime di crimini d’odio. In questo modo si cerca di dare ancor più sicurezza alla comunità LGBTQIA+.
Spiegherò questa legge in maniera semplice: le persone non andranno a processo se pensano che una coppia omosessuale non debba adottare, seppur peccano di ignoranza.
La gente va a processo se, con la loro omofobia, fa del male ad altre persone e toglie loro la libertà.
Se l’odio fa licenziare una persona perché membro della comunità, vi fa picchiare, uccidere, deridere con violenza fisica o psicologica allora vi troverete nei guai con la legge, avrete commesso un crimine d’odio. La cosa migliore sarebbe aprire la mente e imparare ad accettare le persone senza pregiudizi.
La legge è un passo in avanti per migliorare il mondo, per renderlo un posto migliore dove tutti gli individui hanno pari diritti e possibilità.

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