Degli oggetti di uso quotidiano possono trasformarsi nei migliori alleati nella manutenzione dello smartphone: con questo trucco torna nel suo stato migliore.
É senza dubbio uno degli oggetti con cui le persone entrano maggiormente a contatto durante la giornata e oggi sembra quasi impossibile farne a meno. Lo smartphone è diventato parte integrante della vita quotidiana. Ci si affida a questo apparecchio per le più comuni necessità.
Una su tutte la comunicazione attraverso messaggi, chat e videochiamate, attraverso i quali si raggiunge facilmente un altro contatto in pochi secondi. Non è soltanto l’utilità a renderlo così presente. Lo smartphone è anche una parte centrale dello svago. Intrattiene gli utenti in moltissimi modi, dalla visione di video in streaming al costante uso di social con la fruizione dei contenuti più vari.
Non c’è da sorprendersi, dunque, che questo dispositivo sia anche il più sporco con il quale l’organismo ha a che fare. Viene appoggiato su qualunque superficie, viene toccato con le mani non lavate, per poi essere riposto nelle borse o nelle tasche. Il risultato? Polvere e batteri che si annidano in ogni sua parte e che è difficile rimuovere anche con le più accurate pulizie.
Una passata di disinfettante spesso non è sufficiente per eliminare ogni residuo che, oltre ad essere una minaccia per la salute, accorcia la vita del telefono stesso. Gli accumuli di polvere riducono la sensibilità al tocco, causano malfunzionamenti dei tasti e possono abbassare la qualità di video e foto. Esiste però, un trucco efficace per risolvere questo problema.
Il trucco virale dei social per pulire lo smartphone: addio polvere in un attimo
La corretta pulizia dello smartphone può sembrare una sfida ardua, soprattutto quando non si hanno a disposizione strumenti professionali che permettono di agire senza danneggiarlo. Tuttavia, il popolo dei social ha reso virale un metodo casalingo efficace che sfrutta degli oggetti già presenti in casa.

Come rimuovere la polvere dallo smartphone – futuranews.net
Tutto ciò che occorre infatti è un aspirapolvere, una cannuccia ed una bottiglia di plastica. Il primo passaggio consiste nel praticare un foro nel tappo e tagliare la parte superiore della bottiglia. Dopodiché la cannuccia va inserita nel foro del tappo e fissata bene con una colla.
A questo punto interviene la testina dell’aspirapolvere, dove va inserita la cannuccia lasciando fuori la bottiglia. Ed ecco che attivando l’aspirapolvere, si otterrà un perfetto riduttore capace di raggiungere le zone più piccole dello smartphone in cui generalmente la polvere si concentra.
In particolare, questo metodo si rivela efficace per aspirare la polvere dagli altoparlanti e dal punto di ricarica. Il telefono ne trarrà grande giovamento e tornerà nel suo stato migliore, praticamente come quando era stato appena comprato.
Affinché la sua durata sia lunga e le sue prestazioni non diminuiscano col tempo, gli esperti consigliano di abbinare a questa pratica anche la regolare disinfezione dello schermo, essenziale al fine di ridurre i rischi di contatto con germi e batteri.








