Giuseppe Conte: “Riapertura scuole è priorità”. Mercoledì incontro con Musumeci su migranti

Giuseppe Conte e Roberto Speranza

Conte telefona a Musumeci per discutere sull’emergenza migranti a Lampedusa, e “twitta” i complimenti per il Ministro Speranza garantendo l’impegno del governo nella riapertura delle scuole
La priorità assoluta del governo in questi giorni sarà far ripartire l’istruzione garantendo la riapertura delle scuole: “Riaprire le scuole in sicurezza è la nostra priorità” in un comunicato su Twitter il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha anche colto l’occasione per ringraziare il Ministro della Salute, includendo nel tweet anche la citazione delle parole di Roberto Speranza, dopo aver rappresentato l’italia in un summit che ha visto coinvolti 53 paesi e l’Istituto Mondiale della Sanità. Speranza ha chiesto e sottoscritto un impegno, con l’OMS per chiedere una coalizione per le strategie da attuare per un rientro a scuola nella massima sicurezza, problema comune anche nel resto d’Europa. Tutti i paesi partecipanti si sono impegnati a condividere i dati sull’impatto del covid dopo l’inizio delle lezioni, in modo da poter intervenire tempestivamente sulle problematiche comuni che potrebbero presentarsi.
Intanto si terrà questo pomeriggio l’ultima riunione Regioni – Governo, nella quale si cercherà di trovare un comune accordo e prendere decisioni condivise, soprattutto sui temi che avevano fatto più discutere: quello del problema distanziamento sociale nei trasporti, dell’obbligo mascherina per gli studenti e del problema sanificazione post elezioni che sta facendo prendere in considerazione l’ipotesi di tardare l’apertura da parte di molti governatori.


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Giuseppe Conte convoca Musumeci per discutere su emergenza migranti

Conte incontro con Musumeci su migranti
Conte incontro con Musumeci su migranti

Mercoledì 2 settembre a Roma è atteso l’incontro per risolvere la questione migranti, dopo telefonata di Conte a Nello Musumeci invitando anche il sindaco di Lampedusa Totò Martello che fino a qualche ora fa aveva minacciato lo sciopero generale, dopo la protesta dei cittadini e di alcuni esponenti della lega durante una riunione alla quale erano dovuti intervenire anche i carabinieri per cercare di calmare le tensioni. Dopo l’ultimo sbarco di ieri di altri 450 migranti, i cittadini erano scesi in piazza per contestare il Sindaco e chiedere misure concrete per arginare il problema degli sbarchi e degli hotspot al collasso.
Musumeci aveva già fatto appello a Conte per ribadire la necessità di una riunione del Consiglio dei Ministri e non costringere la protesta dei lampedusani a sfociare in sciopero.
Per altre decisioni in merito si attende quindi l’incontro di mercoledì, nel frattempo stanno arrivando altre navi quarantena della Guardia di Finanza, per trasferire i migranti in esubero da Lampedusa, dopo aver accertato la negatività del tampone per Covid.
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