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Forse ci penserai due volte prima di usare la friggitrice ad aria: nessuno aveva capito quanto ci costa

Forse ci penserai due volte prima di usare la friggitrice ad aria
Cosa devi sapere sulla friggitrice ad aria - futuranews.it

La friggitrice ad aria si conferma un elettrodomestico efficiente, ma quanto pesa esattamente in bolletta? Ecco cosa devi sapere.

La friggitrice ad aria continua a conquistare gli appassionati di cucina domestica per la sua capacità di preparare piatti croccanti con meno grassi rispetto alla frittura tradizionale. Ma quanto incide realmente sul consumo energetico di casa?

Grazie a dati aggiornati e analisi precise, oggi è possibile fare chiarezza su quanto costa accendere questo elettrodomestico e come ottimizzarne l’uso per risparmiare energia.

Consumo energetico reale della friggitrice ad aria

La potenza assorbita da una friggitrice ad aria domestica si colloca generalmente tra gli 800 e i 2.000 watt, con la maggior parte dei modelli che si attesta intorno a 1.200-1.500 watt. Quando viene accesa, la resistenza si porta rapidamente a temperatura, raggiungendo il valore massimo di potenza, per poi modulare il funzionamento accendendo e spegnendo periodicamente la resistenza per mantenere il calore costante.

È importante sottolineare che la potenza (espressa in watt) indica la velocità con cui l’elettrodomestico consuma energia, ma non rappresenta il consumo totale. Quest’ultimo si misura in kilowattora (kWh), che indicano l’energia effettivamente utilizzata.

Una friggitrice ad aria consuma mediamente tra 0,9 e 1,5 kWh per ogni ora di funzionamento continuo. Per un ciclo tipico di 30 minuti, il consumo si riduce a circa 0,45-0,75 kWh, variando in base a diversi fattori quali la potenza del modello, la temperatura impostata e la durata effettiva, incluso il tempo di preriscaldamento.

Forse ci penserai due volte prima di usare la friggitrice ad aria

Quello che pochi sanno – futuranews.it

Per calcolare il consumo in modo pratico si può utilizzare la seguente formula: trasformare i watt in kilowatt (ad esempio, 1.500 W equivalgono a 1,5 kW), moltiplicare per le ore di utilizzo (30 minuti corrispondono a 0,5 ore) e ottenere così i kWh (1,5 x 0,5 = 0,75 kWh).

Fattori che influenzano il consumo e confronto con il forno tradizionale

Tra gli elementi che maggiormente incidono sul consumo ci sono la temperatura e la durata della cottura. Ad esempio, cuocere a 200°C per 25 minuti richiede più energia rispetto a 180°C per 15 minuti, anche se la differenza può sembrare minima.

Anche il modello e la dimensione dell’elettrodomestico giocano un ruolo importante: una friggitrice compatta, con una camera di cottura più piccola, tende a essere più efficiente per porzioni ridotte. Inoltre, il tipo di alimento influisce sul consumo: le patatine possono richiedere circa 70-80 Wh per 100 grammi, variando in base allo spessore, all’umidità e alla temperatura di partenza degli alimenti (frigo o freezer).

Un aspetto cruciale riguarda il carico del cestello: sovraccaricare la friggitrice allunga i tempi di cottura per ottenere una croccantezza ottimale, comportando un aumento del consumo energetico.

Rispetto al forno elettrico tradizionale, che può assorbire da 2.200 fino a 5.000 watt, la friggitrice ad aria offre vantaggi significativi. La sua camera di cottura ridotta richiede meno energia per raggiungere la temperatura desiderata, la circolazione dell’aria calda accelera i tempi di cottura e spesso non è necessario un lungo preriscaldamento.

Questi fattori rendono la friggitrice più efficiente soprattutto per preparazioni rapide che durano tra 15 e 30 minuti, contro i 45 minuti o più richiesti da un forno tradizionale.

Quanto si spende per utilizzare una friggitrice ad aria?

Prendendo come esempio una friggitrice da 1.500 watt utilizzata per 30 minuti, il consumo energetico è di circa 0,75 kWh. Con un costo dell’energia elettrica intorno a 0,30 €/kWh, il prezzo per un ciclo è di circa 0,23 euro. Questa stima varia naturalmente in base al prezzo dell’energia, che può oscillare:

  • A 0,25 €/kWh, il costo è di 0,19 euro per 30 minuti.
  • A 0,40 €/kWh, il costo sale a 0,30 euro per 30 minuti.

Per contenere i consumi senza rinunciare alla qualità della cottura, è consigliabile cuocere porzioni adeguate, evitare tempi di cottura arbitrari utilizzando il timer e controllando a metà cottura, limitare le temperature a 180-190°C e asciugare bene gli alimenti per ridurre l’umidità.

La friggitrice ad aria dimostra il suo massimo valore con piatti singoli, contorni e snack, dove la rapidità di cottura si traduce in risparmio energetico e praticità.

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