Bologna, droga e orge con minorenni a Villa Inferno

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Il consigliere dell Lega Nord Luca Cavazza adescava le ragazze con “modalità quasi professionali

Villa Inferno: questo era il soprannome dato all’abitazione dove il consigliere della Lega Nord Luca Cavazza, l’imprenditore Davide Bacci e altri sei uomini della loro cerchia organizzavano festini a base di cocaina e orge con minorenni. E proprio un inferno deve essere stato per le ragazzine. Le 17enni, da quanto si legge sull’ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari Letizio Magliaro, erano adescate dallo stesso Cavazza che “individuava le ragazze per fare sesso con modalità quasi professionali“. Le minorenni, pagate con la cocaina e pochi euro, venivano coinvolte con cadenza settimanale in rapporti sessuali anche di gruppo. Questa disgustosa storia di pedofilia e abusi si è sviluppata lontano dalla città, nascosta tra le colline di Bologna, tra Pianoro e Rastigliano.

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I raccapriccianti racconti delle minorenni

Futuranews - Bologna, droga e orge con minorenni a Villa Inferno

A Villa Inferno ragazze troppo giovani per essere pienamente coscienti di ciò che facevano e annebbiate dalla droga venivano convinte a mettere a disposizione i loro corpi a uomini adulti, che le usavano per le più svariate pratiche sessuali. La madre di una delle 17enni ha trovato sul cellulare della figlia un video che mostrava un uomo intento ad avere un rapporto sessuale con quest’ultima mentre sniffava cocaina dal suo fondoschiena. La denuncia è arrivata proprio da questa madre disperata. Una delle minorenni afferma che era stato Cavazza a convincerla a recarsi nella villa e che lei sapeva che alla festa ci sarebbe stata della droga. Piero Randazzo, uno degli arrestati, pretendeva che le ragazze facessero sesso con la sua ex fidanzanta mentre lui le guardava per soddisfare il suo voyeurismo. Insieme a Cavazza, Randazzo e Bacci sono finiti in manette anche Frabrizio Cresi, Michele Marchesini, Filippo Cresti e Umberto Mancini, l’avvocato proprietario di Villa Inferno.

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